Se avete un sito bannato , o state pensando di comprare un sito che ha uno storico non proprio perfetto ma un nome adatto al vostro business, non preoccupatevi: la reinclusione di un sito su google funziona.
La prima cosa da fare è pubblicare il sito sul dominio da reincludere. Analizzare bene il sito, l'impostazione delle pagine, i links, la struttura web e tutte le altre impostazione. Cercate di seguire le linee guida riportate da google nei tools per webmaster.
Quando siete sicuri che il sito rispetta tutte le linee guida potete andare su http://www.google.it/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35843 e iniziare la procedura. In un modulo dovrete spiegare il motivo per il quale chiedete la reinclusione e perchè il sito e stato bannato. Siate sinceri. Spiegate per filo e per segno quali sono stati i problemi e cosa è veramente cambiato.
Finita la procedura di reinclusione è il momento dell’attesa paziente e del continuo monitoraggio. Per vedere lo stato del sito basta seguire gli strumenti a disposizione nel centro webmaster di google.
Aspettando che il sito venga reincluso non pubblicate nessun contenuto o se proprio dovete pubblicate solo l’essenziale. Se non volete perder tempo, fate un po’ di marketing, trovate qualche bella collaborazione in grado di portarvi qualche link al sito.
Pianificate bene gli step da seguire dopo la reinclusione in modo che quando avviene siete pronti a partire con il piede giusto. Se avete fatto un cambio di dominio, controllate attentamente se è rimasto in qualche angolo sperduto il vecchio nome. Potete mantenere il traffico del vecchi sito tramite le procedure di redirect sicure e semplici da seguire.
Quando siete stremati dall’attesa e state pensando al peggio il sito verrà reincluso. Quella sarà una gran bella giornata. Dopo i giusti festeggiamenti bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare per creare un buon prodotto e iniziare a fare traffico.

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